|
Poeta, insegna Letteratura italiana all'Università di Genova, sua città natale. Il suo nome è legato all'avanguardia, non solo letteraria, ma anche musicale, pittorica e teatrale. Le sue poesie sono raccolte da Feltrinelli in Segnalibro (1982), Bisbidis (1987), Senza titolo (1992), Corollario (1997), Il gatto lupesco. Poesie (1982-2001) (2002), Mikrokosmos. Poesie 1951-2004 (2004) e in Novissimum Testamentum (Manni, 1986): in molte di esse è rimescolato il senso tragico, comico, onirico, grottesco, epigrammatico ed enigmistico, con quei modi di capriccio e gioco, che caratterizzano anche la scrittura di Sanguineti narratore (Capriccio italiano e Il giuoco dell'oca, Feltrinelli, 1963 e 1987). L'Alfabeto apocalittico, 21 ottave scritte per la grande "Apocalisse" di Enrico Baj, fu letto dall'autore nel 1982 in forma teatralizzata con il volantinaggio dei singoli testi, dalla A alla Z, su foglietti variamente colorati, simili ai vecchi pianeti della fortuna. Autore oplepiano ante litteram, ha ricevuto nel 1998 il "Premio Capri dell'Enigma - sezione arte e letteratura"; nello stesso anno è entrato a far parte dell'OPLEPO, del quale è oggi Presidente. Il chierico organico (Feltrinelli, 2000) e Ideologia e linguaggio (Feltrinelli, 2001) sono i titoli di recenti raccolte di suoi saggi.
|