Paolo Albani Print

Paolo Albani

 

Sono nato il 3 dicembre 1946 a Marina di Massa,

nella casa di mia zia Tecla, in via dei Pini, una strada lunga e stretta che porta fino al mare.


Scrittore, poeta visivo e performer, da alcuni anni ricopro la cattedra

di Linguistica fantastica presso la Facoltà di Scienze inutili di Barcellona,

sono membro dell'Oplepo (Opificio di Letteratura Potenziale) e

della Sezione italiana della Joseph Crabtree Foundation.


Da semi-semiologo ho tenuto il corso di Semiotica presso l'I.S.I.A.

(Istituto Superiore per le Industrie Artistiche) di Firenze e laboratori di "scrittura creativa"

(che preferisco chiamare "ri-creativa") in vari contesti:

Università del Progetto (Comunicazione e Design) di Reggio Emilia;

manifestazioni culturali (come il Festivaletteratura di Mantova) e istituzioni pubbliche e private.


Dirigo la nuova serie di Tèchne, rivista di bizzarrie letterarie e non.

 

Fra le mie pubblicazioni, dopo un preoccupante inizio poetico:

Note per il Manifesto del Neo-futurismo, Ed. Libreria Feltrinelli, Firenze, 1967.
Parole in difficoltà, Ed. della rivista "Tam Tam", 1983.
Afonismi, Ed. della rivista "Tam Tam", 1989.
Le cerniere del colonnello. Antologia di scritti dell'Istituto di Protesi Letteraria, a cura di, Ponte alle Grazie, 1991.
Words in progress,Campanotto Editore, 1992.
Aga Magéra difùra. Dizionario delle lingue immaginarie, Zanichelli 1994; Les Belles Lettres 2001.
Forse Queneau. Enciclopedia delle Scienze Anomale, Zanichelli 1999.
Il corteggiatore e altri racconti, Campanotto 2000.
Aforismi, Edizioni Pulcinoelefante, 2003.
Mirabiblia. Catalogo ragionato di libri introvabili, Zanichelli 2003.
Il sosia laterale e altre recensioni, Edizioni Sylvestre Bonnard 2003.
La governante di Jevons. Storie di precursori dimenticati, Campanotto 2007.